nuvolepensierose

Post da Maggio 2007

Filosofia

Giovedì 31 Maggio, 2007 · Lascia un Commento

L’incipit del “De Tranquilitate Animi” di Lucio Anneo Seneca rende benissimo come mi sono sentito nell’ultimo anno:

Ero immerso nell’introspezione, Seneca, ed ecco mi apparivano alcuni vizi, messi allo scoperto, tanto che potevo afferrarli con la mano: alcuni più nascosti e reconditi, altri non costanti, ma ricorrenti di quando in quando, che definirei addirittura i più insidiosi, come nemici sparpagliati e pronti ad attaccare al momento opportuno, con i quali non è ammessa nessuna delle due tattiche, star pronti come in guerra né tranquilli come in pace. Tuttavia ho da criticare soprattutto quell’atteggiamento in me (perché infatti non confessarlo proprio come a un medico?), vale a dire di non essermi liberato in tutta sincerità di quei difetti che temevo e odiavo e di non esserne tuttavia ancora schiavo; mi ritrovo in una condizione se è vero non pessima, pur tuttavia più che mai lamentevole e uggiosa: non sto né male né bene.

Continuando a leggere, ecco che salta fuori la risposta alla domanda più difficile, quella a cui non riuscivo a darmi una risposta: perché, se Dio si prende cura del mondo, accadono ai buoni tante disgrazie? La risposta è nel “De Providentia“:

Tra gli uomini virtuosi e la divinità c’è uno stretto legame di amicizia, costituito dalla virtù, anzi un legame più che di amicizia, di parentela e di somiglianza inquantoché l’uomo buono differisce da Dio solo per via del tempo, voglio dire perché non è eterno come lui, che, da quel padre meraviglioso che è, ma anche esigente in fatto di virtù, lo educa quale suo figlio vero, e discepolo ed emulo, più duramente di quanto non educhi gli altri, come del resto fanno tutti i padri severi. Perciò quando vedi gli uomini buoni – che come ho detto sono cari a Dio – affannarsi, sudare e arrampicarsi lungo difficili pendii, mentre i malvagi se la spassano e nuotano nei piaceri lascivi della carne, pensa quanto ci diletti vedere i nostri figli costumati di fronte a quelli, sfacciati, della servitù, e come mentre i nostri li teniamo a freno con una dura disciplina alimentiamo così la sfrontatezza degli altri. La stessa idea devi farti di Dio: Egli non tiene l’uomo buono in mezzo ai piaceri, ma lo mette alla prova, lo irrobustisce, e in questo modo lo fa degno di sé. “Ma se vuole farli degni di sé, per quale ragione Dio manda ai buoni tante discrazie?” Innanzitutto ti ripeto che a un uomo buono non può capitare nulla che possa dirsi propriamente un male: i contrari, infatti, non si mescolano fra loro.

Ecco come ho trovato le risposte alle domande che tanto mi hanno bloccato e assillato. Ma l’essere stoico è più del semplice significato moderno: è accettare e riconoscere la filosofia stoica.

PS Continuando a cercare, viene fuori un’altro stoico al quale mi sento particolarmente affine: Marco Porzio Catone Uticense.

  1. L’Uticense venne e viene comunemente accusato di poco tatto politico e di incapacità di compromesso, requisiti necessari in politica di fronte a pieghe pericolose che il corso degli eventi potrebbe prendere. Ma la sua natura era quella, per di più confortata dalla morale stoica che non conosceva vie di mezzo di fronte alla rettitudine nel comportamento, da perseguire sempre e fino in fondo a costo della morte.
  2. È chiamato l’Uticense per due motivi: per distinguerlo da Catone il Censore (suo bisnonno) e perché guidò gli anticesariani a Utica, nella provincia della Numidia. Ebbene, io ho vissuto una parte della mia vita in un’altra Utica.

Questo è quanto ho scoperto su me stesso. So bene che la ricerca di se stessi non ha mai fine, ma devo ammettere che come punto di (ri)partenza mi piace molto.

Categorie: Uncategorized

Lost – Season 3

Mercoledì 30 Maggio, 2007 · 2 Commenti

Ieri sera ho finito di gustarmi la terza stagione di Lost (kudos, Furio!), e devo dire che sono rimasto molto soddisfatto di questa stagione. Qualche commento:

  1. Putroppo per noi fans, i creatori non hanno perso l’abitudine di tenerci col fiato sospeso e di lasciarci all’oscuro di molte cose.
  2. Hanno smesso di usare quei flashback, che a lungo andare hanno un pochino minato la serie. Non è molto intrigante continuare ad ampliare il background dei protagonisti senza concludere nulla della storia in sè…
  3. [SPOILER] …e li hanno sostituiti con dei flashforward!! Povero Jack! Kate, ma come ti sei conciata?
  4. [SPOILER] Finalmente riescono a stabilire un contatto con il mondo esterno! Naomi, ma chi sei davvero?
  5. [SPOILER] Richard!?!? Ma quanti anni ha?? E, soprattutto, chi sei?
  6. [SPOILER] Jacob?? Delirio puro!!
  7. [SPOILER] John Locke, un enigma. L’isola ti ha dato tantissimo, ma cosa vorrà indietro?
  8. [SPOILER] James “Sawyer” Ford, sei un grande! Peccato che la vendetta non sia affatto un piatto dolce.
  9. [SPOILER] Not Penny’s Boat… Argh! Povero Charlie Pace, e Desmond non ce l’ha fatta a salvarlo.
  10. [SPOILER] Ben, sei un grandissimo figlio di puttana! Manipolatori come te ne ho visti davvero pochi.

[per leggere gli spoiler, selezionare tutto il testo]

Ma non è ancora detta l’ultima parola, quindi non ci resta che aspettare l’anno prossimo e goderci la quarta serie. Poi verranno la quinta e l’ultima, la sesta. Speriamo solo che non continuino a farsi di trip questi sceneggiatori, perché davvero ci perdo il sonno e divento scemo a cercare di capirci qualcosa…

Categorie: Uncategorized

Un numero particolare

Mercoledì 30 Maggio, 2007 · 11 Commenti

29.jpg

Ecco il risultato di una piccola pausa caffè con Photoshop…

Categorie: Uncategorized

Life’s Short: Play Hard!

Lunedì 28 Maggio, 2007 · 6 Commenti

boxe.jpg

Categorie: Uncategorized

Trailblazing life

Sabato 26 Maggio, 2007 · 7 Commenti

Un paio di giorni fa stavo chiacchierando con un caro amico, che in questo periodo non sta molto bene. È molto depresso e pensa di aver fallito. Probabilmente è solo molto in ritardo su alcune cose, e questo lo induce a farsi un’autocritica troppo severa.
Dopo averlo ascoltato un po’, gli ho chiesto: “Ma sei sicuro di quello che stai facendo?”.
Mi ha guardato strano, come se non avesse capito la domanda. Al che gli ho reiterato: “Senti, ma quando pensi di fallire, non pensi mai a quello che hai fatto in passato per trarne insegnamento?”. Al che è rimasto interdetto, senza molto da dire.

Oggi il discorso mi è ritornato in mente, e in particolar modo mi ha colpito una metafora: se la vita è un sentiero che ci si deve aprire in mezzo alle difficoltà in cui ci si imbatte, come mai ho l’impressione che sovente non ci si guarda indietro per imparare dagli errori commessi?

Non posso certo affermare di aver compreso tutti gli errori commessi, ma spesso mi guardo indietro per cercare di capire dove ho sbagliato e per trarre ulteriori insegnamenti alla luce della saggezza e dell’esperienza che acquisisco mentre continuo a aprirmi la strada.

 E voi?

Categorie: Uncategorized

Kiwi!

Venerdì 18 Maggio, 2007 · 3 Commenti

Cadere o volare?

Categorie: Uncategorized

Buttons nuovi, Creative Commons e Technorati

Giovedì 17 Maggio, 2007 · 2 Commenti

Come avrete visto, da ieri ci sono i due nuovi buttons di Creative Commons e Technorati.

Era nato tutto dalla volontà di inserire banners e links nel sito, ma alla fine mi ero reso conto che non mi piaceva l’accozzaglia di immagini che avevo/avrei ottenuto.. Adesso, invece, ho capito che voglio sfruttare soprattutto i buttons o badges (le immagini che trovate nell’ultima colonna, standardizzate a 80×15 pixels). Per i prossimi dovrete avere pazienza, ma se vi interessa l’argomento ho trovato due siti interessanti: //gtmcknight.com, un sito di raccolta di buttons e il FREE button generator di graphicsguru.com, il cui nome la dice lunga.

Ma esaminiamo i buttons nello specifico:

Creative Commons è un sito che provvede a rilasciare una specifica licenza per l’uso di materiale pubblicato, al fine di salvaguardare i diritti d’autore e di proprietà intellettuale laddove presenti, e specifica le condizioni da rispettare per l’eventuale pubblicazione del materiale così protetto.

Technorati è il leader mondiale del blog monitoring. Sfrutta i propri motori di ricerca ed altri strumenti per collegare tra loro i vari blogs, usando tantissimi metodi (tags, links, favorites, WTF, ricerche, ecc.). È anche un’ottimo feed aggregator, se si sono impostati i blogs nei favorites.

Categorie: Uncategorized

Tartaruga killer!

Giovedì 17 Maggio, 2007 · 3 Commenti

.. e proprio quando pensavo di aver visto tutto e di non potermi stupire più del fantastico mondo animale, ecco spuntare fuori una situazione paradossale: una tartaruga che corre e morde i gatti per difendere il proprio territorio!
È proprio vero che non bisogna mai fidarsi delle apparenze!

PS visto che siamo in tema di animali, andate a dare un’occhiata qui c/o el6atoyel7opo

PPS anche qui c/o icanhascheezburgher

Categorie: Uncategorized

NP’s Bestsellers

Lunedì 14 Maggio, 2007 · 10 Commenti

Non mi ero accorto di essere stato raggiunto, finché non ho visto l’invito di Erika su OceanoMare:

“Come cominciano i tuoi cinque libri preferiti?”
(purtroppo, a causa di un trasloco in corso, non posso riportare l’incipit di questi libri…)

Cipolla, Carlo. Allegro ma non troppo.
Un breve saggio sulla stupidità umana, che mi ha segnato profondamente.

Morris, Desmond. L’animale uomo.
Uno straordinario trattato antropologico sull’uomo, visto come un animale.

Brooks, Terry. Le Pietre di Shannara.
Il primo amore non si scorda mai. In questo caso, il primo fantasy non si scorda mai.

Joyce, James. Ulisse.
Una moderna Odissea, nell’arco di una sola giornata, a Dublino.

de Saint-Exupéry, Antoine. Il Piccolo Principe.
Non credo che questo libro abbia bisogno di alcuna introduzione…

Inserisco questo articolo solo oggi, poiché speravo di recuperare i libri in questione nel frattempo. Però, per evitare di procrastinare oltre, preferisco pubblicarlo incompleto…

Per quanto riguarda la catena, la passo a Mattix, Papo e chiunque abbia voglia di partecipare.

Categorie: Uncategorized

Wow? Argh!

Lunedì 14 Maggio, 2007 · 6 Commenti

E alla fine è arrivato Windows Vista.

Primissimo impatto? Uno spreco totale di risorse giusto per avere un po’ di grafica con la quale impressionare gli amici, che ovviamente richiede un hardware capace di supportarlo… In parole povere, oltre ai soldi dell’OS bisogna quasi certamente sborsarne altri per potenziare la memoria e/o la scheda video se il pc non è dell’ultima generazione.

Comunque sia, accendo il pc e faccio il setup iniziale del pc, specificando che la tastiera è American International. Finito questo, non appena entro viene fuori la prima sorpresa: ha settato di default la tastiera italiana. Ma perché mi chiede quale tastiera se poi fa di testa sua? Mah…

Tempo di curiosare un po’ e viene fuori la seconda sorpresa: l’User Account Control verifica qualsiasi modifica del sistema chiedendone la conferma. Ma ti pare che compro un pc con l’ultimo sistema operativo per poi dover TUTTE le volte ribadire la mia operazione? Eppure, a pensarci bene, è un modo come un altro per permettere ai noob di pensare a quello che fanno: quante volte mi sarà capitato di dover mettere a posto una cosa che l’utente aveva cambiato, pensando presuntuosamente “tanto io sono laureato in ingegneria, che vuoi, che ne sappiano più di me?”.

Comunque sia, visto che mi stava dando parecchio sui nervi questo benedetto User Account Control, mi sono documentato un secondo su Internet per attivare l’Administrator account (che non è soggetto ai suddetti vincoli), di default disabilitato assieme al Guest account (ulteriore divergenza rispetto a Windows XP, dove solo il Guest account era disabilitato per motivi di sicurezza).

Se vi dovesse capitare di usare Vista (e, soprattutto, se siete già un minimo capaci), vi consiglio caldamente di procedere immediatamente all’attivazione dell’Administrator account. Inoltre, cambiatene subito la password (di default è blank) per ovvi motivi.

Comunque sia, ecco come fare per abilitare l’Administrator account:

  1. lanciate il Command Prompt con i privilegi di Administrator (Start -> All Programs -> Accessories -> cliccate col destro su Command Prompt e nel menu a tendina selezionate “Run as Administrator”).
  2. eseguite questo comando: net user administrator /active:yes

Ora potrete effettuare il login con l’Administrator account.

Qualora doveste cambiare idea riguardo a tale account, vi basterà semplicemente ripetere i passi sopra elencati e scrivere net user administrator /active:no per disabilitarlo.

Detto tutto questo, è ancora presto per dare un giudizio a Vista (saranno nemmeno tre ore che è acceso…), ma spero proprio che non ci siano altre sorprese di questo genere…

Categorie: Uncategorized