È un po’ di tempo che non scrivo qui.
Perdonate quindi questo scrittore arrugginito.
Sono le sette e mezza di un venerdì sera di settembre. Anche se ormai siamo a fine mese, il clima è ancora caldo e umido. Adesso però fa più fresco e l’ufficio è deserto. Potrei andare a casa e lasciarmi tutto questo alle spalle e cominciare finalmente il weekend.
Eppure mi ostino a fermarmi, beandomi di questa pace e solitudine.
I pensieri vagano, si soffermano a contemplare qualsiasi cosa possa attirare la loro attenzione per poi spostarsi nuovamente, irrequieti e vagabondi di natura.
Scivolano letteralmente tra le maglie del pensiero controllato per infilarsi nei meandri più reconditi della psiche.
Però, un pensiero domina su tutti gli altri.
“Ogni ora ferisce. L’ultima uccide.” – Neil Gaiman
2 risposte finora ↓
.Rin // Venerdì 25 Settembre, 2009 a 8:27 pm |
Figurati! Lieta di esserti stata utile!
KarmaBurning // Domenica 27 Settembre, 2009 a 11:41 am |
Ben tornato socio!